Whale Watching: Ammirare i Capodogli a Kaikoura, in Nuova Zelanda
Submitted by Pennaverde
on 06/02/2010 - 14:14
Whale Watch Kaikoura è l'attività di un gruppo di Maori, in Nuova Zelanda, che offre ai visitatori un incontro ravvicinato con il Capodoglio Giagante, con un impatto minimo. I Capodogli di Kaikoura sono tra i carnivori più grandi, le loro dimensioni sono l'equivalente di 4 elefanti. Questi esemplari condividono il proprio unico mondo con altre balena e delfini, albatro ed altre specie.
Whale Watch, fondata e gestita dalla gente di Kati Kura, una sotto-tribù Maori appartenente alla tribù di Ngai Tahu, del Sud dell'Isola, è un'azienda che ha vinto diversi premi in ambito turistico. Whale Watch è stata fondata nel 1987, quando i Maori erano vittime del declino dell'economia di Kaikoura. Al tempo, Bill Solomon, leader dei Kati Kuri, vide la specie locale di Capodoglio come portatrice della risposta ai problemi di inoccupazione dei Maori. La tribù sapeva che i propri antenati erano approdati alla loro nuova vita in Nuova Zelanda sul dorso di un Capodoglio Tohora. Quale migliore soluzione per i discendenti di Paikea se non risalire sulla spalla di un Capodiglio? E il tempo ha dato loro ragione.
All'inizio, i fondatori Kati Kuri di Whale Watch hanno dovuto impegnare le proprie abitazioni per avviare l'attività. Ma grazie al successo del fenomeno dell'osservazione delle Balene, Kaikoura è oggi una delle mete più ambite per esperienze di turismo a contatto con la natura, grazie anche alle sue diverse offerte basate sulla biodiversità marina. L'azienda ha stimolato investimenti nel settore dell'ospitalità turistica con strutture ricettive e ristoranti, gallerie e negozi vetrine del fervore artistico locale.
Un tempo di viaggiava a bordo dei vascelli. Col tempo, il vascello fu rimpiazzato da Uruao, una barca più grande con una postazione per l'avvistamento, fino ad oggi, tempo in cui Whale Watch può contare una flotta di 4 catamarani, designati appositamente per l'avvistamento dei Capodogli. I catamarani sono equipaggiati con motori che minimizzano i rumori sui fondali e gli scarichi dei servizi non inquinano le acque. Whale Watch mantiene il suo impegno nell'utilizzo di risorse naturali, mentre offre un'esperienza di avvistamento e osservazione di qualità. Secondo la filosofia di Whale Watch "Noi siamo visitatori nel mondo dei Capodogli e dobbiamo rispettarlo in quanto tale tutte le volte che lo visitiamo". L'azienda rimane fedele ai valori vincenti dell'ospitalità verso i visitatori e della reverenza verso la Natura. Questa filosofia "abbraccia le persone, la terra, il mare e tutte le creature viventi come se fossero una cosa sola".
Paikea e Tohora formano il centro simbolico del Whale Watch. Rappresentano il confine naturale tra il mondo umano e quello della Natura, parlano delle possibilità che si aprono quando la natura viene riverita più che sfruttata.
L'ultimo premio vinto dall'azienda di Koikoura è quello per il Turismo Responsabile Virgin “Virgin Holidays responsible Tourism Award 2009”. La commissione assegnatrice del premio ha così spiegato la propria decisione:
"Raramente assistiamo ad iniziative di turismo sostenibile che partono dal basso ed arrivano a tale livello di grandezza. L'entusiasmo e l'impegno delle 4 famiglie Maori fondatrici di Whale Watch dimostrano non solo che la comunità maori locale può sviluppare un considerevole progetto di turismo, ma che può usare l'attività per riavere indietro la propria terre, a beneficio degli indigeni e della loro identità culturale".
Whale Watch si trova nella città di Kaikoura, nella zona Sud della Nuova Zelanda, a circa due ore e mezza di guida a Nord di Christchurch. Si raccomanda di prenotare il tour prima dell'arrivo perché la richiesta è molto elevata. La durata dell'escursione in barca è di circa 2 ore e mezzo e il prezzo è di 140 dollari NZ per un adulto, 60 NZ dollari per un bambino tra 3 e 15 anni. Un valore di successo pari al 95% assicura che la compagnia può risarcire all'80% i visitatori nel caso non si dovesse avvistare nemmeno una balena durante il tour.
on 06/02/2010 - 14:14










Twitter
digg
flickr
facebook
Linkedin
Myspace
Youtube
Commenti