Viaggiare "Slow" in Umbria, un'esperienza indimenticabile

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Slow travellers

Situata nel centro del “Bel Paese”, l’ Umbria  è una delle più piccole regioni italiane. La dolcezza del paesaggio, la natura ancora incontaminata e la sua posizione geografica centrale ha valso a questa terra l’appellativo di ‘Cuore Verde d’Italia’.

Grazie ad un numero sempre più crescente di viaggiatori che desiderano molto di più da un viaggio che non il solito posto bello dove rilassarsi per un po’, sempre più turisti stanno scegliendo come destinazione per le loro prossime vacanze questa splendida regione, meta fondamentale del Grand Tour, Terra di Santi, ricca di spiritualità e cultura, folklore e antiche tradizioni gastronomiche.
 
I turisti che stanno scegliendo l’Umbria, sono persone che vanno alla ricerca di esperienze autentiche, come l’assaggiare ed il gustare i vini ed i prodotti del territorio che la gente del posto consuma abitualmente, conoscere più da vicino l’ “Italian traditional life” e, soprattutto, sperimentare in prima persona un altro stile di vita, una “slow life” lontano dal caos e dallo smog delle grandi città.

Per far sì che i viaggiatori possano davvero vivere “like a local”, due giovani imprenditori hanno coinvolto nel loro progetto“Discovering Umbria”, unicamente le piccole aziende del posto, cantine, frantoi e fattorie tutte a gestione familiare, così come le strutture ricettive esclusivamente agriturismo, b&b e appartamenti nei centri storici delle cittadine umbre, gestite da gente del posto. Per questo motivo, le proposte di viaggio “Discovering Umbria” sono focalizzate sulla scoperta delle produzioni locali di eccellenza, come l’olio extra-vergine di oliva, uno dei migliori in Italia, i segreti della coltivazione della vite e della produzione del vino, le antiche ricette e le tradizioni enogastronomiche.

Questa scelta di collaborare solo con piccole aziende permette ai viaggiatori di entrare in contatto direttamente con i vignaioli, i frantoiani ed i produttori di eccellenze e di passare una giornata passeggiando nel loro oliveto, assaggiando il vino nelle loro cantine, cucinando un piatto tipo insieme ad un cuoco del posto e, soprattutto, toccare con mano la passione che questa gente meravigliosa mette nel loro lavoro.

Dall’altro lato, grazie a questi visitatori, la comunità locale può trarre beneficio da questo tipo di turismo, un “turismo responsabile”, circolo virtuoso, dove la comunità ospitante è l’unica protagonista nello sviluppo sostenibile del proprio territorio, mentre, al contempo, il viaggiatore riceve “in cambio”, un’esperienza educativa ed irripetibile.

Questo modo di viaggiare, basato sui valori, sul rispetto e la mutua tolleranza, è possibile in Umbria, una terra magica che rimarrà nel vostro cuore per sempre. 

*Nel febbraio 2010, Discovering Umbria ha vinto il  "Premio Turismo Responsabile Italiano" per la categoria" Natura e territorio – Tour del vino in Umbria". Il premio, promosso da L’Agenzia di Viaggi, il più importante giornale professionale per il turismo in Italia e patrocinato  da Enit, Uftaa e Fiavet, è basato sui criteri di qualità stabiliti da UNWTO (The United nations World Tourism Organisation).

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